Ultima modifica: 20 August 2017

Attività in classe con i docenti

Attività in classe con i docenti

Percorso di autoanalisi e autovalutazione interessi, attraverso lezioni, dialoghi, test, quiz, letture e confronto tra pari e con gli insegnanti. Presentazione ordinamento di studi e scuole del territorio.

mafalda-scuola

 

   La nostra Scuola, nell’ambito del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), ha predisposto un Progetto di Orientamento rivolto  a tutti i  ragazzi della Scuola Secondaria di 1°grado ed, in particolare, a coloro che frequentano l’ultimo anno del Primo Ciclo di Istruzione. 

L’obiettivo è di guidare i ragazzi, nel corso del triennio, ad una  scelta consapevole e ragionata del successivo grado di istruzione ed affrontare serenamente il passaggio alla Scuola Superiore e nella società, anche attraverso il  coinvolgimento dei loro genitori.

Il processo formativo che si auspica è orientativo dello sviluppo della persona  poiché,  la scuola dell’obbligo, tanto più è formativa quanto più è orientativa. E’ pertanto necessario fornire all’alunno le conoscenze indispensabili ad un corretto orientamento e gli strumenti per riflettere, verificare e rettificare le sue scelte.

 

   Le attività di orientamento, svolte fin dalla classe prima della Scuola Secondaria di 1° grado, vengono incrementate nel corso della classe terza al fine di:

favorire la capacità di prendere decisioni per scegliere in modo autonomo e consapevole l’indirizzo di studi successivo;

– prevenire le cause dell’insuccesso scolastico.

      ATTIVITÀ    

                1° anno fase esplorativa e descrittiva dell’ambiente:

        Percorso educativo-formativo: analisi e consapevolezza del sé (l’io individuale) come membro di una famiglia,  alunno di una scuola, cittadino che fa parte di un territorio (l’io sociale):  

  • percezione del sé fisico (chi sono);
  • percezione del sé affettivo ( con chi sono);
  • percezione del sé sociale (dove sono);
  • inserimento graduale nella realtà sociale di appartenenza
  • conoscenza di sé e delle proprie risorse e potenzialità.

           2° anno fase interpretativa della realtà personale:  

        Percorso didattico-formativo dall’infanzia alla preadolescenza: consapevolezza dei profondi mutamenti sia della sfera fisica che psichica dell’individuo che determinano le condizioni per il passaggio della mentalità infantile alla mentalità adulta. Primo contatto con la realtà socio-economica del proprio territorio.

  • conoscere il sé fisico (io che cresco);
  • conoscere il sé psicologico (io che cambio);
  • conoscere il sé socio-culturale (io mi nutro);
  • conoscere la realtà socio-economica (io che analizzo il contesto).

        3° anno fase esplicativa ed attuativa dell’auto-orientamento:

     Nel corso dei primi mesi di lezione, gli insegnanti di lettere svolgeranno attività di orientamento aiutando i ragazzi a riflettere sui propri interessi, progetti, punti di forza, con l’obiettivo di guidarli ad una scelta consapevole della scuola secondaria di 2^ grado (scelta che comunque non potrà prescindere dal confronto con i propri genitori, con i propri insegnanti e con le persone di fiducia dei ragazzi stessi).

        Percorso formativo-orientativo: commisurare le proprie capacità e aspirazioni con le opportunità e le esigenze del mondo circostante, attraverso un processo di sviluppo che conduce ad acquisire capacità progettali e decisionali..

  •  Conoscere se stessi (l’autovalutazione);
  • conoscenza della realtà esterna (presa di coscienza delle possibilità lavorative e della capacità di adattamento e flessibilità richieste dal mondo del lavoro);
  • capacità decisionali (ricerca e scelta del percorso scolastico-formativo da intraprendere);
  • accoglienza di un supporto orientativo motivato e condiviso da tutte le componenti (scolastiche e familiari).

       METODOLOGIE

  •  schede e moduli: per raccogliere, registrare ed organizzare le informazioni sul soggetto e sul suo percorso, nelle diverse fasi e nel passaggio da una fase ad un’altra;
  • lezioni dialogati;
  • letture e confronto tra pari e con gli insegnanti;
  • analisi di testi letterari, narrativi, quali la lettera e il diario, che si prestano a “confidare” stati d’animo, rapporti interpersonali, valori come amicizia e rapporto con il mondo degli adulti;
  • questionari: formati da una serie di domande chiuse ed aperte su caratteristiche e dimensioni soggettive (storia personale e scolastica, interessi, valori, attitudini, motivazioni, atteggiamenti,…);
  • colloquio: utilizzato sia per raccogliere o per completare i dati relativi ad ogni fase del percorso, sia per operare una sintesi finale dell’orientamento;
  • strumenti di valutazione: finalizzati alla valutazione da parte degli allievi dell’azione orientativa svolta.